mercoledì 20 aprile 2011

Il risveglio degli uccellini

Cari bambini, 
questa mattina li ho fregati!! Chi???? Ma gli uccellini, ovvio. Mi sono svegliato alle cinque e mezza perché mi scappava una pipì tremenda. E poi mi sono rinfilato sotto le coperte perché tutta la casa stava ancora dormendo. Russavano le porte e anche le finestre e russava anche il silenzio che avvolgeva il sonno come una coperta. Dentro al letto restavo in ascolto e intanto pensavo alle tante capriole che vorrei fare oggi... quando, all'improvviso, alle sei e dieci in punto, è partita la mia sveglia canterina. No, non quella dell'orologio, quella nascosta nei cespugli del giardino. Un crescendo allegro e rumoroso di cip cip ha bucato l'aria e il silenzio. Ho ascoltato con attenzione e capito quel che si dicevano.
Robi sei sveglia? Sì, Giò, sono sveglia e Ric? Ci sono anch'io cugini. Avete visto se Dani ha gli occhi aperti? Non solo gli occhi, anche la bocca ha spalancato! Anch'io ho fame... Dai, svegliamo i grandi... Mammaaaaaaaaa! Papaaaaaaaaaaaaa!! FAME! FAME! FAME!!
Come un'onda questo cinguettare è andato avanti per una buona mezz'ora, con picchi altissimi che si calmavano e poi ricominciavano a gran voce. Alle sette meno un quarto è ricalato il silenzio, ma a quel punto ero io ad aver fame e poi volevo raccontarvi questa storia...
Buongiorno bambini!!! <3

1 commento:

  1. Come sai raccontare bene le tue storie!!
    Ivana Marangon

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