lunedì 16 maggio 2011

Recensione: Troppa fortuna di Hélène Vignal

Ciao bambini, 
oggi vi parlo di un libro molto particolare, che vi consiglio di leggere dai 10 anni in su, direi almeno fino ai 99 anni. 
Sì, d'accordo, se avete la vista buona anche voi ultracentenari potete leggerlo!! 
E' una storia vera, scritta da Hélène Vignal, che qualche anno fa è stata una ragazzina come voi. Purtroppo però la sua infanzia non era colorata e allegra come avrebbe dovuto essere e come tutte le fiabe che si rispettino descrivono. 
No, il suo mondo bambino era chiuso dentro un segreto, quello di una famiglia stretta nella morsa di una setta. 
Sapete cos'è una setta? Chiedete ai vostri genitori di spiegarvelo con calma.
L'autrice, ragazzina molto intelligente, si sentiva in gabbia e capiva che la fortuna, di cui mamma e papà le parlavano, era in realtà qualcosa a cui sentiva fortemente il desiderio di ribellarsi.


Le illustrazioni di Giovanni Nori, essenziali e grigie, rendono bene lo spirito di questo racconto e lo stato d'animo della protagonista.
Che altro dirvi? Molte sono le sette in Italia e nel mondo, alcune più temute, altre le definirei socialmente accettate e potenti, ma pur sempre di isole solitarie si tratta, staccate dagli altri e come tali inutili e insignificanti, a mio avviso. E molte le famiglie che vi restano invischiate, come mosche nella tela del ragno. 
Un libro da leggere con l'aiuto di mamma e papà magari, perché un bambino che si pone oggi domande, sarà domani un adulto migliore, difficilmente imbrigliabile.
Grazie a Mirella Piacentini che ha tradotto per tutti noi questa storia e grazie alla casa editrice Camelopardus del gruppo Camelozampa che ha proposto al mercato italiano questo libro importante. 
Noto che, le scelte meno scontate, più difficili e coraggiose, vengono prese sempre più spesso dalle piccole case editrici e allora: lunga vita a loro che lottano ogni giorno per la sopravvivenza e per offrirci delle piccole chicche. 

sabato 14 maggio 2011

Votate per Coccorocò, cuoco delle coccole su www.cadjamis.it e su www.libridagustare.it

Carissimi bambini, oggi vi racconto del Salone del libro di Torino e del mio amico Coccorocò che è stato selezionato dalla giuria di qualità  di "Libri da gustare", un'iniziativa dell'associazione culturale Ca dj'Amis, che da quindici anni a questa parte premia il libro più gustoso dell'anno.
Lo vedete Coccorocò, lì in mezzo agli altri libri nel salotto Rai Eri di Torino? Era molto emozionato di essere stato selezionato tra i venti titoli di quest'anno. Quattro sono le categorie: cultura del cibo, cultura del vino, il cibo in letteratura e prime pagine (per i bimbi).  I titoli in gara sono di tutto rispetto, nella categoria dei piccini c'è, oltre a Coccorocò, cuoco delle coccole, Fame di pane (Slow food Editore), Piccoli cuochi (Usborne publishing), Sapore italiano. Piccole storie di pranzi domenicali (Zoolibri), Milly Molly e i magici muffin (Edt).
La presentazione dei libri è stata preceduta dall'intervento di Francesco De Vescovi, responsabile RAI ERI e di Augusto Tocci, vincitore dell'edizione 2010, che ha presentato il suo nuovo libro "Dalla fattoria alla tavola".  Poi ogni autore o editore delle varie categorie ha presentato il proprio libro. Indovinate un po'? La categoria dei bambini è stata l'ultima, va beh, lo sappiamo, siamo piccini e i grandi ci passano sempre davanti. Ma i migliori restiamo comunque sempre NOI!!!
Giuli, in onore di Coccorocò, ha voluto vestirsi come un'arancia. Io ho tentato in tutti i modi di convincerla a non farlo, ma non c'è stato nulla da fare. Pensate che non mi hanno nemmeno fatto pagare il biglietto all'entrata della fiera, hanno guardato lei, poi me e mi hanno detto: Passa pure Echino, non ce la sentiamo proprio di farti pagare.
Davvero, mica scherzo!! 
Per fortunissima, nessuno le aveva detto che avrebbe dovuto parlare e così io mi sono risparmiato le sue lune prediscorsoinpubblico, che partono almeno due giorni prima. Detto fatto, pim pum pam, si è ritrovata col microfono in mano e.. miracolo dei miracoli, ha parlato! Non chiedetele che cosa ha detto perché non se lo ricorda più, ma una signora l'ha avvicinata dopo la presentazione e le ha detto: questo libro avrà successo! 
Che dite? Tante scemate non le avrà dette, vero??
La telecamera della Rai è grossa e fa un po' paura, ma il salone del libro è così enorme e c'è così tanta gente che gira, che alla fine tutto ti fa ridere. Pensate che sulla destra, fino a cinque minuti prima della presentazione dei libri da gustare c'era Paolo Bonolis e sulla sinistra mentre gli autori parlavano c'era una band che suonava... Immaginatevi la nonna Adri quando fa le polpette, che ci ficca dentro un po' di tutto, ecco, esattamente così!
Qui l'arancia è con Anna Maria Sacchi, direttore del Cfp Formont di Villadossola, i cui alunni hanno seguito il corso di scrittura creativa, ideato da Giuli e Chiara Coppa e che hanno poi scritto il libro. Ora ditemi se non avevo ragione a non volerla portare in giro vestita in quel modo. Persino la borsetta arancione ha voluto, ma si può??? 
In questa foto invece c'è la presidente dell'associazione culturale Ca dj,amis, Claudia Ferraresi.
Mi resta ancora una raccomandazione importante da farvi, i libri in gara devono essere votati da oggi fino alla fine del prossimo novembre attraverso i siti internet: www.cadjamis.it oppure www.libridagustare.it e anche www.traspi.net. 
Aiutateci a far vincere Coccorocò, noi ce l'abbiamo messa tutta, ora tocca a voi farci sentire il vostro affetto.
Un abbraccio dall'arancia Giuli, da Coccorocò e anche da me, il vostro amico giornale bambino, Echino.

mercoledì 11 maggio 2011

Filastrocca: L'allegra fattoria. Illustrazione di Pamela Scuppa

Ciao bambini, oggi vi presento l'allegra fattoria della mia amica Pam... :-D




Nell'allegra, pazza fattoria 
che la tristezza porta via:
c'è Lella la piccola pecorella
con lo sguardo da monella,
c'è Tino il simpatico cagnolino
che suona sempre il mandolino,
c'è Pina la dolce maialina Rosa
che balla e danza senza posa.
C'è anche il tenero fringuello blu
che canta canta col naso all'insù. 
E nascosto sotto il grande faggio
c'è Peppino il funghetto saggio.


martedì 10 maggio 2011

Recensione 7 gatti. Zampanera editore

Ciao bambini, posso presentarvi oggi un simpatico libro che parla di gatti?

Beniamino, Comodino, Poldo, Pallino, Pongo, Bianchino e Birba sono i nomi dei sette gatti della Mostra Felina, che un panciuto custode deve curare e riporre nelle gabbie. Ma il lavoro è tutt'altro che facile.
L'ironica fiaba di Daniil Charms è stata tradotta da Laura Piccolo e pubblicata da Zampanera editore (ma Zampanera secondo voi è il nome di un altro gatto? :-D). 
La storia di questo autore è decisamente triste, pensate che è stato arrestato ed è morto molto giovane in un manicomio della Russia di Stalin, per aver scritto delle storie buffe che piacevano tanto ai bambini. 
Le illustrazioni dai colori caldi e dal tratto vivace di Alessandra Fusi ricordano, nell'immagine del custode, l'Humpty Dumpty delle nursery rhymes inglesi.
Prezzo di copertina: €.12,50


Io mi sono divertito a leggerlo, fatemi sapere cosa ne pensate voi.. :-D

lunedì 9 maggio 2011

Intervista a Elio Giacone 08.05.2011

Cari bambini, oggi vi presento un personaggio magico. Si chiamo Elio Giacone ed è un mio carissimo amico, avete presente quegli amici ai quali noi ragazzini diciamo: ti stimo fratello!?
Ecco, così!!
Ha un bellissimo sito che vi consiglio assolutamente di andare a visitare www.igiochidielio.it trovate il link anche qui sul mio blog.
Ho deciso di intervistarlo per voi perché credo che vi piacerà un sacco.

  • Ciao Elio e benvenuto sul mio piccolo blog! Come stai?
  • Bene, grazie... anzi, adesso che sono qui direi molto bene!
  • Senti, ho letto il tuo curriculum questa mattina... ehi, ma lo sai che è lunghissimo? Giusto per far capire ai bambini di cosa parlo: hai scritto e collabori con moltissime case editrici e con le redazioni di diverse riviste, scrivi libri, dal 1978 inventi ogni giorno nuovi giochi per noi piccoletti, tieni corsi di aggiornamento per insegnanti ed educatori, prepari laboratori creativi. Scusa Elio, ma quante ore ci sono nelle tue giornate?
  • 24 ore, come nelle giornate di tutti, ma cerco di riempirle bene. Per esempio, invento le filastrocche mentre dormo... nei sogni...
  • Eh eh!! :-) Com'è nata la tua passione per i giochi? Giocavi fin da piccolo con le parole?
  • Mi è sempre piaciuto molto giocare. Quando, da piccolo, mi chiedevano cosa volevo fare da grande, io rispondevo: «Giocare!» Visto che non c’era un lavoro che si chiamava Giocare, me lo sono inventato io.
  • Io ho un tuo libro che mi piace tanto tanto, quello in cui insegni a giocare con le ombre. E' strabellissimo! Ci vuoi raccontare tu qualcosa dei tuoi libri?
  • I miei libri nascono a poco a poco. Quando mi passa qualcosa di bello per la mente, lo scrivo, di solito su foglietti di carta che mi porto sempre dietro. Tutte le cose che scrivo finiscono poi nel computer e quando è ora di scrivere un libro, prendo da lì quel che mi serve.
  • Il tuo sito invece è una casetta magica dove, al posto dei mobili, ci sono filastrocche, poesie, marionette e tanti, tantissimissimi giochi, ma non ti fuma mai il cervello quando li inventi? E come si fa a non ripetersi, a trovare ogni giorno qualcosa di originale?
  • Il cervello mi fuma quando scrivo qualcosa che non è nuovo, non è originale. Ogni tanto mi capita di non ricordare di aver già scritto qualcosa... non ho molta memoria. Una volta un bambino mi ha spiegato perché. Mi ha detto: «Tu hai molta fantasia nella testa, così non c’è più posto per la memoria!»
  • Intelligente quel bambino!! Devo dirlo anche a Giuli che non è rimbambita, ma solo fantasiosa.. :-D 
    Ho letto che da quindici anni passi spesso le estati nelle favelas brasiliane, insieme ai meninos de rua. So che è una domanda scontata ma, quali differenze ci sono tra noi bambini italiani e i bimbi che incontri laggiù?
  • Non ci sono tante differenze. Anche loro hanno voglia di giocare, di ascoltare le storie, di stare insieme a qualcuno che gli vuole bene. Anche tra di loro ci sono bambini tranquilli e bambini monelli, bambini che corrono veloce e bambini a cui piace stare seduti a leggere, bambini di tutti i tipi... proprio come qui.
  • Ancora una domanda posso? Tu vai spesso nelle scuole a trovare i bambini e a giocare con loro, cosa ti sorprende ancora quando stai in mezzo ai più piccini, o ai ragazzini? E cosa cambieresti nella scuola italiana se tu lo potessi fare?
  • La cosa che mi sorprende di più quando sto in mezzo ai bambini sono le cose che riescono a inventarsi per divertirsi e le spiegazioni che sanno dare a quel che vedono e che sentono. Una volta, per esempio, una bimba mi ha detto che non mangiava il miele perché lo fanno schiacciando le api...
  • Aspetta, aspetta, mi è venuta in mente ancora una cosina da chiederti. Progetti per il futuro? Cosa pensi di fare quando sarai grande?

  • Quando sarò grande voglio ancora giocare, raccontare storie, sognare... proprio come adesso (e non pensare che sono già più grande di te... sono solo più grosso!)
  • Riesci sempre a farmi ridere!!! :-D  
PINOCCHIO
Questa è una delle marionette che potete trovare sul blog di Elio...

sabato 7 maggio 2011

W la MAMMA!!! Un fiore per voi...Festa della mamma 2011


Care mamme, ho pensato di festeggiare con voi questa giornata offrendovi un mazzo di fiori, che non ho raccolto, ma fotografato per tutte voi nel parco naturale Veglia Devero.




 Oh, no, non mi sono sbagliato... ho fotografato apposta questa bottiglietta di plastica abbandonata nel prato perché voglio chiedere a voi mamme, che siete sensibili alla natura, di insegnare sempre ai vostri bambini che la spazzatura non si lascia in giro, né in mezzo a un prato, né sulla strada di una città. Se ci proviamo insieme, sono sicuro che i bimbi riprenderanno presto a mettersi anche le carte delle caramelle in tasca, come si faceva una volta... non è una bella abitudine?



E poi un video bellissimo della casa editrice Mammeonline... Buona festa mamme e grazie per tutto quello che fate per noi bambini!! Ve lo dicono anche gli alunni della maestra Celo, leggete qui sotto... :-))

Echino Risveglio è stato taggato nel video di Donatella Caione.
Aggiungi didascalia
Buona festa della mamma!
Durata: ‎1:09

mercoledì alle 9.35



Auguri Mamma !
Se io fossi un cane
ti farei compagnia giorno e notte
per non farti mai sentire sola.
   ---
 Se io fossi una coccinella
ti donerei un po' della mia fortuna
per aiutarti nelle giornate negative.
 Se io fossi un'aquila
ti farei salire sulle mie ali
e ti porterei nei posti
dove non sei mai stata.
 Se io fossi un raggio di sole
ti bacerei per farti abbronzare.
 Se io fossi tua figlia
ti prometterei di tenere in ordine la mia stanza
in questo giorno speciale.
    ---
Se io fossi un gatto
ti donerei degli occhi nuovi
per non avere la congiuntivite
e per vedere meglio
sia di notte
sia quando leggi.
 Se io fossi un aspirapolline
succhierei tutto il polline
per non farti soffrire più l'allergia.
 Se io fossi il vento
ti vorrei cullare
per farti addormentare e riposare.
 Se io fossi tuo figlio
ti prometterei di ascoltarti di più
e di non voler essere così perfetto
in questa giornata speciale.
   ---
 Se io fossi un fulmine
ti donerei un po' di elettricità
per non dover pagare
la bolletta della luce.
 Se io fossi un ghepardo
ti donerei un po' della mia velocità
per essere più veloce
ad andare al lavoro.
 Se io fossi una pantera
ti donerei un po' della mia sicurezza
per essere meno timorosa
su cosa prendere.
   ---
 Se io fossi un'ape laboriosa
ti aiuterei a pulire la casa
per darti più tempo libero.
 Se io fossi un tornado
io ti abbraccerei fortissimo
per darti la felicità.
   ---
Se io fossi tua figlia
ti rispetterei di più
e ti ascolterei di più
per farti felice
nel giorno della festa della mamma.
   ---
 Se io fossi mamma passero
ti farei salire sulle mie ali
e ti porterei a Venezia
a Murano, Burano e Torcello
e negli altri posti
che ti affascinano
per vederti felice.
 Se io fossi l'aria
ti accarezzerei
e ti scompiglierei i capelli
per farti sentire
anche per pochi minuti una dama.
 Se io fossi tua figlia
mi impegnerei ad essere più ordinata,
ad ascoltarti di più
e ad aiutarti nella faccende di casa
e dato che lo sono
cercherò di farlo in questo giorno speciale.
   ---
 Se io fossi l'arcobaleno
ti donerei tutti i miei colori
per renderti una splendida e bellissima mamma.
  Se io fossi un uragano
ti porterei via
per tenerti tutta per me
e per coccolarti come mi fai sempre tu.
 Se io fossi una pantera nera
ti donerei il mio colore
per farti la tinta
visto che dici sempre
che non sei bella
perché hai i capelli bianchi.
   ---
 Se io fossi una volpe
ti donerei l'astuzia
per risolvere i problemi.
 Se io fossi una coccinella
 ti donerei un po' di fortuna
per farti vincere il superenalotto.
 Se io fossi una leonessa
ti donerei la forza
per proteggere noi piccoli.
   ---
Se io fossi tua figlia
ti abbraccerei forte
e ti prometterei di stare brava
e di non farti arrabbiare,
ti tenere in ordine la mia stanza,
ops, ma io lo sono
e allora ti farò felice
in questo giorno speciale.
   ---
 Se io fossi l'aria
ti donerei tanta freschezza
per non farti soffrire il caldo
mentre stai al lavoro.
 Se io fossi un raggio di sole
ti donerei il caldo
per quando è inverno.
   ---
 Se io fossi un elefante
ti donerei un po' di memoria
per aitarti a ricordare tutto.
 Se io fossi una coccinella
mi infilerei nei tuoi capelli profumati
per portarti un po' di fortuna.
 Se io fossi tuo figlio
ti donerei la felicità
promettendoti di essere per sempre così
gentile e coccolone.
   ---
 Se io fossi un uragano
ti abbraccerei forte
per proteggerti
e dimostrarti il mio affetto.
 Se io fossi tua figlia
ti prometterei di passare più tempo con te
in questo giorno molto speciale!
   ---
 Se io fossi un'ape
ti donerei tanto miele
per mangiarlo quanto ne vuoi.
 Se io fossi una pantera
ti proteggerei per sempre
perché ti voglio tantissimo bene.
   ---
 Se io fossi l'arcobaleno
ti donerei tutti i colori
per farti un meraviglioso vestito.
 Se io fossi il sole
ti donerei un raggio
che ti illumini il cammino.
 Se io fossi una gatta
ti presterei i miei occhi
per farti vedere al buio.
 Se io fossi tua figlia
non ti farei più arrabbiare
mai ma mai più
e dato che sono tua figlia
ti faccio tanti Auguri!

La storia di Guido e Gina direttamente dall'Acquario civico di Milano. Scritta da Paolo Gallese.

Un giorno, qualche anno fa, noi che lavoriamo all'Acquario di Milano ce ne stavamo in giardino a contare le tartarughe nello stagno. 
Eh, sì. Nel nostro stagno abitano ben 32 tartarughe! Alcune piccole come una tazzina da caffé, altre grandi come una pentola a pressione... 
E quando ti avvicini, con i loro occhietti un po' stupidotti, ti guardano tutte insieme, squadrandoti dall'alto in basso e dal basso in alto, come a chiederti: 
"E tu chi sei?"
Noi andiamo spesso a contare le tratarughe, perché magicamente, aumentano di numero tutti i giorni... mah!
Però quel giorno ci accorgemmo che non stavano guardando noi. 
Erano tutte voltate da un'altra parte. Incuriositi da questo strano fatto, guardammo anche noi, tra le canne. Ed ecco che spuntarono fuori per la prima volta Guido e Gina!
Chi sono? Sono due papere!!! Bè, non si dice papere: si dice germani reali. Ma a noi piace chiamarle papere!

Perché sono buffe, fanno qua qua proprio come nei cartoni animati e galleggiano placide nello stagno, nuotando tra le tartarughe.
Guido e Gina sono fidanzati! Anzi, marito e moglie, perché da quattro anni, tutte le primavere, arrivano nel giardino dell'Acquario per deporre le uova, tra i cespugli e il canneto dello stagno. 
Da noi i pulcini restano al sicuro, nessuno li disturba e possono imparare a nuotare e volare con tutta calma.
Le uniche che ogni tanto ci provano a dar fastidio sono le cornacchie, grandi e tutte grige e nere. 
Ma Guido fa la guarda e le fa correre a beccate! E le cornacchie, che dal canto loro sono uccelli molto intelligenti, capiscono l'antifona e si tengono alla larga.
E dopo qualche mese, la famigliola di Guido e Gina ci saluta. 
Volano via, verso terre lontane.
Ma è un arrivederci! 
L'anno prossimo, torneranno in vacanza da noi!