martedì 21 giugno 2011

Progetto libro in cerca di editore - Book project seeking for an editor. All rights available


Ciao! Questo è il progetto per un albo illustrato creato da Giuliana e Antonio.  
Dario è un bimbo che vive nel suo mondo, non ama le convenzioni, non vuole essere omologato. Sa pensare e vuole farlo con la propria testa.
Hi, this is the project for an illustrated album created by Maria Giuliana Saletta and Antonio Boffa. 
Dario is a boy who lives in his own world, he doesn't like convention, he refuses standardization. He can think and wants to do it by himself. 
For further information, please contact: lefiabedigiuli@libero.it or http://www.antonioboffa.com



Che ne pensate bimbi?? Vi ispira? Vorreste leggerlo questo libro?
Ci teniamo molto al vostro giudizio, fateci sapere...

lunedì 20 giugno 2011

Intervista a Diego Manca - scrittore e veterinario -

Ciao bambini, oggi vi presento un personaggio un po' originale. Si chiama Diego Manca e non ho capito bene cosa fa nella vita... andiamo a scoprirlo insieme, vi va?

  • Ciao Diego e benvenuto sul mio blog! 
    Ciao Echino e grazie per l’invito.
  • Stai bene? Hai caldo? Vuoi una bibita o un gelato? 
    Un gelato al limone andrebbe benissimo
  • Dunque, prima di incominciare l'intervista devo dirti che noi bimbi siamo molto curiosi e, siccome abbiamo scoperto che di mestiere fai il veterinario, vogliamo sapere quanti animali hai curato nella tua vita, qual è il tuo animale preferito e quello che ti piace di meno.
Beh, è oltre vent’anni che faccio il veterinario e di animali ne ho visti proprio tanti. Soprattutto animali da compagnia come cani e gatti, ma anche coniglietti, criceti, canarini, furetti. L’animale più strano che ho curato è stato un iguana che ho visitato, anni fa, perché era stato morsicato sulla coscia dalla sua compagna. Il più bello un tigrotto di un paio di mesi che aveva il raffreddore. Un gattone stupendo. Era del circo Medrano che sostò per qualche giorno a Intra. E’ difficile dirti qual è il mio animale preferito. Faccio fatica a scegliere tra cane e gatto. Mi piacciono molto i cani Setter Inglesi e i mici bianchi e neri. Li adoro. La mia micia, Nerina, è bianca e nera, sembra gatto Silvestro. Gli animali che mi piacciono di meno sono i serpenti e i ragni.
L'ultimo libro di Diego.

  • E ora che ci hai risposto vorremmo farti questa domanda: ma se sei un veterinario come fai a fare anche lo scrittore? Te l'hanno chiesto gli animali di raccontare loro le favole?
No, me lo ha chiesto mio figlio quando era piccolo. Lui desiderava che ogni sera gli raccontassi delle storie, e dovevo inventarle io. I bambini sono molto abitudinari, hanno bisogno di ordine e sicurezza e la sera successiva dovevo ricominciare la storia da dove l’avevo terminata la sera prima. Non potevo barare perché lui mi riprendeva subito. E così alcune fiabe hanno preso forma e ho deciso di scriverle. Ho provato poi a partecipare a dei concorsi letterari, con discreti risultati, e in questo modo ho avuto la possibilità di conoscere delle case editrici che poi le hanno pubblicate. Alcune storie che ho scritto me le hanno proprio “suggerite” gli animali che visitavo; io ho solo dovuto tradurle. Mi definisco infatti un veterinario per passione e uno scrittore per caso.
  • Quanti libri hai scritto fin'ora e quanti ancora ne hai chiusi nel cassetto?
Fin’ora ho scritto 6 libri. Attualmente sto lavorando ad un nuovo progetto editoriale con, ovviamente, gli animali come protagonisti. Ho parecchie idee, ma per realizzarle ci vuole molto, molto tempo ed il mio lavoro mi occupa tanto.
  • Quando ti vengono in mente le storie, mentre stai facendo nascere un gattino, per esempio?E quando trovi il tempo per scrivere?
Gli animali sono una fonte inesauribile di argomenti da approfondire, di fantasia e di gioco; a volte, durante la giornata, un caso clinico riesce a “sussurrarmi” una storia. Gli occhi degli animali parlano. Scrivo quando posso nella pausa pranzo oppure, non sempre, alla sera. Basta non guardare la televisione e un po’ di tempo lo si riesce a trovare.
  • Tu hai dei bambini tuoi o dei nipoti? Perché mi viene da pensare che avere un parente veterinario e scrittore di fiabe è il massimo della vita per un bambino, non credi?
Ho un figlio ormai grande, ha 19 anni e si chiama Dario, e 3 nipoti più o meno suoi coetanei. Quando era più piccino Dario era molto contento di leggere le fiabe del suo papà, e sfogliare un libro con i disegni che raffiguravano la storia che lui per primo aveva sentito raccontare.
  • Perché non ti inventi una biblioteca per animali? Non sarebbe una simpatica idea?
    Se intendi una biblioteca con libri che trattano solo di animali, beh sarebbe una bellissima idea e avrebbe un grande successo perché leggere libri sugli animali o sfogliarli colmi di foto o disegni che li ritraggono a chi non piace? 
    Se invece intendi una biblioteca solo per animali, pensa come sarebbe bello se si potesse portare il proprio cane o gatto, o altro, in biblioteca, creare delle sale di lettura per loro e sfogliare foto di animali a loro è simpatici. L’unico problema sarebbe farli convivere insieme. Mi sa che verrebbe fuori un bel finimondo.
  • Ma tu agli animali parli come il Dr. Doolittle?
    Magari fossi capace di comunicare come lui con loro. Sarebbe bellissimo riuscire a comprendere i loro pensieri, se mi potessero spiegare i loro problemi per curarli ancora meglio. Gli animali, comunque, capiscono che ciò che stai facendo lo fai per aiutarli, per farli star meglio. Occhiate e gesti sono, in ogni caso, il miglior linguaggio.
  • Nelle tue storie cosa racconti degli animali?
  • Un po’ di tutto; le loro abitudini, l’ambiente dove vivono, e poi nel gioco del raccontare inserisco sempre delle curiosità su quella determinata specie animale.

  • Cosa ti piace di più degli animali?

La fantastica capacità che hanno di metterti a tuo agio ed il buonumore che sono in grado di donarti.

Grazie Diego, arrivederci a presto!

giovedì 16 giugno 2011

Fiaba: Il sogno di Tobia

C’era una volta…

Un bimbo molto piccolo. Si chiamava Tobia, aveva due grandi occhi verdi e succhiava teneramente un buffo ciuccio lilla.
Un giorno, preso per mano il suo orsacchiotto di peluche e la sua copertina di lana, partì per fare una passeggiata nei sogni.
Per primo incontrò un grande specchio con una sciarpa rossa e un cappello a bombetta.
Chi sei?” chiese Tobia.
E lui rispose: “Sono lo Specchio magico e ho grandi poteri. I bambini possono specchiarsi dentro me ogni volta che nessuno sta a guardarli, ammirarli o ascoltarli ed io li faccio sentire importanti.”
Caspita, – disse Tobia – mi piace il tuo lavoro! Ciao Specchio.”
Poi vide l’Aria. Indossava un bellissimo abito azzurro con tanti veli. Era pura, fresca, allegra e cristallina e fece un bell’inchino a Tobia.
Perché sei felice?” chiese il bimbo.
Qui da noi la polvere da sparo non c’è più, è stata bandita. Ecco perché canto e rido!”
Che bello!” esclamò Tobia.
Poi incontrò il Silenzio. Un signore simpatico e muto, con un abito bianco e una pipa spenta in bocca, dalla quale uscivano coccinelle al posto del fumo. Prese il bimbo e l’orsacchiotto per mano e li fece danzare sopra nuvole rosa di zucchero filato.
Che mito!” pensò Tobia.
Poi trovò il Buio, ma non ebbe paura. Lo guardò dritto negli occhi e lo abbracciò. Allora cominciarono a piovere coriandoli colorati. Tobia si fece prestare un ombrellino giallo e ripartì, salutando il Buio con la mano.
Infine incontrò una Fiaba. Viveva in un vecchio libro, con le figure un po’ sbiadite e le pagine stropicciate.
E tu chi sei?” domandò Tobia.
Io sono la fantasia. Nutro i bimbi quando hanno fame, li disseto quando hanno sete e li faccio sognare ogni volta che lo desiderano!”
Tobia si sedette, abbracciò il suo orsacchiotto, si coprì con la copertina e, con un grosso sbadiglio, disse: “Tanto piacere, signora Fiaba. Io sono Tobia!”
Il bimbo si addormentò e un sorriso illuminò il suo viso.

Rappresentazione teatrale del libro "Viola, lo Sgrunfolo e il palio dei tritoni" - Scuola dell'infanzia di Preglia (VB)

Quando la fantasia delle maestre supera quella dell'autore ecco che nasce come per incanto una rappresentazione teatrale dolcissima e divertente. 
Elisa e Giuli avevano, a momenti, gli occhi lucidi dall'emozione e a momenti erano piegate in due dalle risate. 
Che serata ragazzi! 
Tutto è cominciato con il grande libro di Viola che si è aperto prima del sipario e con un canto alpino e poi....

Sono apparsi i monti di Viola e il Lago delle streghe...
 ... ecco, questa è Viola, la mia carissima amica.
 Vedete come è vestita da montanara? Lei ama i suoi monti, davvero tanto.
 Ma chi è quel mostro peloso? Mi sa che è lo Sgrunfolo, quel cattivone che rapisce gli gnomi bambini per mangiarseli in un boccone...
 Attenti gnometti!!
 Guardateli qua i piccoli gnomi... non sono deliziosi?
 Fanno il girotondo intorno a Viola che dorme come un ghiro...
 E giocano con Viola...
 Che paura, paurissima!! Lo sgrunfolo rapisce i piccoli gnomi!! 
 Ma Viola non si dà per vinta e chiede alle streghe del lago di aiutarla nella magia...
 Magicabula e...
 Ecco catturato lo Sgrunfolo!!
 E ora siamo tutti pronti per assistere al famoso palio dei tritoni.
 Guarda come corrono i tritoni con i loro gnomi fantini!! :-D
E alla fine si fa festa!!
 W le maestre e bravi questi bimbi!!! Al prossimo anno ragazzi, prometto di venire a trovarvi insieme a Viola.... :-D

mercoledì 15 giugno 2011

Favole a spasso nel Parco. 5 e 6 agosto 2011- Parco Veglia Devero -


Ciao bambini, a grandissima richiesta torna anche quest'anno il II° raduno delle streghette e piccoli stregoni. Siete tutti invitati a trascorrere insieme a noi questi due giorni di creatività e fantasia. Si comincia venerdì pomeriggio con pennelli e colori
Ve le ricordate le fate Gocciolina, Pratolina, Fiorina e Fiocchina? Ci saranno anche quest'anno!!
e poi, tempo permettendo, saluteremo l'arrivo della notte al Lago delle Streghe in una magica atmosfera. 
Nessuno si è scordato la serata magica del 2010 vero?
Al sabato passeggiata naturalistica in Val Buscagna, quest'anno cercheremo di assistere al Palio dei tritoni. 
Tritone
Mi raccomando, per poterlo vedere, bisogna avere il cuore puro, come il primo fiocco di neve dell'inverno!!

Vi aspettiamo!!

lunedì 13 giugno 2011

Come nasce un libro? Laboratorio con la classe I° di Pieve Vergonte (VB)

Con l'aiuto della mia amica Chanti, la scorsa settimana ho spiegato ai bimbi della classe I° di Pieve Vergonte come nasce un libro e poi insieme abbiamo costruito il libro strisciante. Che bello! 
Insieme abbiamo inventato la storia dal titolo Echino e il palloncino e poi tutti per terra a incollare e colorare.








E poi i bambini mi hanno mandato gli auguri per le vacanze... GRAZIE BIMBI!!! :-D


BUONE VACANZE
Buone vacanze caro Echino,
ti saluta ogni bambino!!!
Tutti pronti per il mare
tra le onde a nuotare;
la montagna poi ci aspetta
con scalate sulla vetta.
Tuffi e giochi in piscina
con tanta acqua un po’ freddina.
Corse folli con la bici
e tutti noi sarem felici.
Ciao Echino, buone vacanze ti auguriamo
e in seconda ti aspettiamo!!!

Classe prima – Scuola Primaria di Pieve Vergonte
Giugno 2011

domenica 12 giugno 2011

Un consiglio per le vacanze.

Ciao bimbi, se amate la montagna, le arrampicate, la pesca in riva al lago o nei torrenti, c'è un bellissimo parco dove trascorrere le vacanze. Si chiama Parco Veglia Devero. Ci sono tantissime strutture dove alloggiare, alberghi, agriturismi, rifugi e c'è anche un piccolissimo B&B, che si trova a Crampiolo vicino al laghetto delle Streghe.
Davanti casa c'è un bel prato grande per giocare o prendere il sole...
La sera può capitare di vedere arrivare vicino a casa qualche capriolo o la volpe.
E poi si può assistere alla mungitura delle vacche, che pascolano liberamente vicino a casa.
Nel B&B c'è una sola stanza con quattro posti letto: uno matrimoniale per mamma e papà...
...e uno a castello per i bimbi.
La stanza è dotata di bagno.
E al mattino, una bella colazione prima di partire per una passeggiata alla ricerca di marmotte.
Non ditelo a nessuno, ma potrebbe anche capitare di incontrare da quelle parti la mia amica Viola del Devero, o La mucca Guendalina e certe volte passo di lì pure io!! 
Vi aspettiamo!
Per info: beblagoincantato@libero.it