mercoledì 9 novembre 2011

Filastrocca: Mon amie l'eau


Mon amie l'eau

L'eau, qui descend du ciel, est mon amie.
Elle est précieuse et très importante pour ma vie.
Je la respecte!
Je la défend!
Je sais que sans elle, la fin m'attend...
Aux adultes je veux dire
de ne pas me trahir:
s'ils polluent mon eau,
s'ils vendent mon eau,
s'ils volent mon eau,
je serai malheureux!!





martedì 8 novembre 2011

W i nonni! Proposta per tutti i bambini.

Cari bambini, ormai lo sapete quanto mi piacciono i nonni. Sono persone meravigliosamente importanti.
Che ne direste di scrivermi qualcosa dei vostri nonni? Se non amate particolarmente scrivere potete anche mandarmi un disegno.
Se invece siete dei giornalisti in erba potreste fare una bella intervista ai vostri nonni o ai nonni dei vostri amici. 
Io prometto che pubblicherò tutto il materiale che mi arriverà sul mio blog e magari riesco a mettere qualcosa anche sul giornale.
Accetto anche le filastrocche, gli acrostici, i mesostici ecc. 
Valgono sia i nonni che le nonne, ovviamente! :-)
Attendo con ansia i vostri lavori. Il mio indirizzo: echino.risveglio@gmail.com oppure lefiabedigiuli@libero.it
Un bacio e tante capriole a tutti i nonni del mondo. 


Immagine tratta dal libro: Viola, lo Sgrunfolo e il palio dei tritoni

domenica 6 novembre 2011

Orride foto per orride fiabe negli Orridi di Uriezzo

 Ciao bambini,
la nostra seconda gita con fiabe agli Orridi di Uriezzo è stata bellissima. Non commento nulla, lascio la parola alle foto che, seppur orride, lasciano trapelare il divertimento di grandi e piccini e la magia di questo luogo.
Grazie ai genitori che si sono prestati a trasformarsi in giganti, elfi, ondine, gnomi e streghe per far divertire i loro figli.
Un abbraccio e una capriolina a tutti i bimbi e un arrivederci a presto.


















Un applauso di Nonno Tonino vale mille applausi!! :-D













mercoledì 2 novembre 2011

La castagna dispettosa - fiaba - Con i disegni dei bambini del laboratorio: Orride fiabe.

La castagna dispettosa.

C'era una volta,

in un paese lontano e vicino, una castagna dispettosa.




In genere le castagne sono molto gentili e dolci, ma non quella della nostra storia.
Moretta, la castagna monella, faceva dispetti proprio a tutti.

Cominciò dal suo riccio, quando ancora era appeso all'albero, il maestoso castagno del bosco. Era così irrequieta, quella piccola castagna, che cominciò a dare spinte e spinte, finché riuscì a far dondolare paurosamente il riccio sul ramo.
“Smettila!” gridava lui, “Ho paura di cadere, non sei ancora abbastanza matura.” Ma lei imperterrita continuò finché il riccio non riuscì più a tenere la presa e si staccò dal ramo, cadendo rovinosamente a terra.
“Sei contenta ora?” chiese il riccio infuriato.
Moretta non rispose nemmeno, spinse forte con entrambe i piedi e aprì un varco nel riccio per uscire in tutta fretta.

“Ma sì, vattene via, dispettosa di una castagna! Non sentirò certo la tua mancanza!” disse il riccio. Lei alzò le spalle indifferente e se ne andò.
Incontrò una foglia che, vedendola così piccola e sola, si intenerì e cercando di proteggerla la abbracciò. Ma Moretta non amava gli abbracci e con uno strattone si liberò da quella stretta e scappò via.

“Che impertinente sei!” le urlò la foglia infastidita, ma la piccola castagna non la ascoltò nemmeno e continuò per la sua strada.
Incontrò un funghetto proprio quando stava per arrivare un temporale autunnale. Lui gentile si offrì di darle riparo, i funghi, si sa, sono amorevoli. Ma Moretta non sapeva che farsene delle gentilezze degli altri, scrollò le spalle e se ne andò. Restò per ore sotto la pioggia battente pur di non avere nulla a che fare con il funghetto.

Lui la guardava bagnarsi e pensava che era proprio una castagna strana, molto diversa da tutte quelle che aveva conosciuto nella sua vita.
Finito il temporale, Moretta rotolava di qua e di là per asciugarsi e finì così lungo il sentiero. 


Una vecchietta che passava di lì con un  sacchetto di plastica la vide e pensò: Eccone un'altra! È un po' piccola ma cotta sul fuoco sarà comunque buonissima! Prese la castagna nella mano e la infilò nel sacchetto.
Moretta era furiosa. Lei che era scappata da tutto e da tutti si ritrovava ora in mezzo a tante altre castagne che la spingevano e la schicciavano dentro il sacchetto stretto.
Giunta a casa la vecchietta mise le castagne dentro una padella piena di fori e poi la posò sul fuoco, intanto si versava dentro una tazza del buon latte freddo.
Moretta era davvero arrabbiata e decise di fare l'ultimo dispetto. 


Piuttosto che lasciarsi mangiare, fece un bel botto e scoppiò, lanciando buccia, pelle e polpa di castagna per tutta la padella e il camino.
La vecchietta sentito il colpo si spaventò, ma poi disse tra sé: “Sarà stata una castagna dispettosa!”


venerdì 28 ottobre 2011

giovedì 27 ottobre 2011

Una filastrocca e un disegno da colorare per l'autunno

L'autunno
Il vento d'autunno è arrivato
e il sonno con sé ha portato!
Echino, esci subito dal letto!
Non farmi questo dispetto.
Mamma cara, voglio dormire
non mi va proprio di uscire!
Per finire Echino si è alzato,
ma il faccino non ha lavato
e non si è neppure pettinato.
Il motivo non ha rivelato,
ma l'arcano è presto svelato:
era così tanto arrabbiato
che tutto il giorno ha scioperato!




martedì 25 ottobre 2011

Una filastrocca e un disegno da colorare per Halloween

Ciao bimbi, una filastrocca e un disegno per voi da colorare. Maestre e mamme, se ci sono errori segnalatemeli, sono così stanco che ci vedo doppio. Bacetti e caprioline per tutti!!

Witches, skeletons and pumpkins
are ready for the Halloween night!
Bats, monsters and black queens
at the ghost's house feel allright!
It's Halloween! It's Halloween
Quick my friends, please come in!